Conclusa il 26 ottobre 2008 la VI edizione della Biennale Internazionale dell’ Antiquariato di Roma a Palazzo Venezia.
Un’edizione sicuramente rinnovata per la qualità degli allestimenti e per i capolavori esposti, con dati che gli addetti giudicano molto soddisfacenti.
I visitatori ufficiali della Biennale sono stati oltre 11.000 per 10 giorni di apertura della mostra (con un aumento del 35% rispetto all’edizione precedente): naturalmente, si parla di un pubblico assai mirato composto essenzialmente da collezionisti, mercanti e addetti ai lavori:52 gallerie di cui 38 gallerie italiane e 14 gallerie straniere pari al 27%; 1.800 ospiti alla preview ed inaugurazione.
La mostra nasce, anche questa volta, dalla produttiva sinergia che si è consolidata negli anni, tra la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, gli organizzatori e la preziosa collaborazione degli antiquari che hanno partecipato.
La mostra si è svolta nei saloni del Piano Nobile di quella che in antico fu la sede dell’Ambasciata della Serenissima alla Corte dei Papi. Gli ambiti espositivi (per un totale di circa 2200 metri quadrati ), ideati nel rispetto degli storici ambienti, sono stati allestiti nell’intero spazio disponibile, con l’obiettivo di creare una perfetta fusione tra contenitore e opere esposte.
Le scelte del Comitato e degli Organizzatori si sono orientate ad una composizione di gallerie che garantisse un corretto equilibrio tra la grande tradizione antiquariale romana, i più prestigiosi antiquari del resto del Paese e quelli esteri, un “mix” di cui le più recenti esperienze hanno dimostrato la validità.