Si è svolta a Roma, dal 20 al 29 ottobre 2006, nelle prestigiose sale di Palazzo Venezia, la quinta edizione della Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma.
Con una impostazione completamente rinnovata, la Soprintendenza per il Polo Museale Romano ha voluto proporre una mostra dell’Antiquariato finalizzata a restituire a Roma un ruolo nazionale ed internazionale e alla Soprintendenza stessa una funzione ancora più significativa quale garante della qualità della manifestazione, accentuando quella presenza scientifica che c’è sempre stata ma ora si vuole rafforzare.
La mostra è nata dall’idea di riunire a Roma, capitale culturale di indiscusso prestigio mondiale, i più importanti tra gli antiquari provenienti dal panorama nazionale ed internazionale, che hanno esposto opere di altissimo valore storico – artistico, in una location preziosa, quale Palazzo Venezia.
Alla manifestazione hanno aderito oltre 41 antiquari, tra i più noti a livello nazionale ed
internazionale.
Un'occasione unica per collezionisti,operatori e pubblico in genere di ammirare
capolavori e opere d'arte acquistate dagli antiquari all'estero e riportare in Italia, in
forma sia temporanea sia definitiva, per restituirle al collezionismo nazionale, pubblico
e privato.
Il comitato scientifico della mostra è composto dal
Soprintendente Speciale per il Polo Museale di Roma, Claudio Strinati, coadiuvato da
alcuni funzionari e storici dell'arte dei vari musei cittadini.
L'intervento degli antiquari non si è limitato alla presenza nella mostra ma si è ampliato
con una partecipazione collettiva al restauro di un dipinto di Carlo Maratta, raffigurante
la regina Cleopatra, che facente parte della collezione permanente di Palazzo Venezia.